FITA NAZIONALE / Positivo incontro con la ministra Valeria Fedeli

ROMA, 16 GENNAIO 2018 – Viva cordialità e concretezza hanno caratterizzato l’incontro, avvenuto a Roma, tra una delegazione della Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita) e la ministra della Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli, alla quale è stata consegnata la medaglia coniata per il 70° anno di attività dell’organizzazione, leader nel settore, con oltre 1400 compagnie aderenti e circa 23mila iscritti. Guidata dal presidente nazionale Carmelo Pace, la rappresentanza Fita era composta dal tesoriere Giuseppe Minniti, dal consigliere Pasquale Manfredi e da Fiammetta Fiammeri, coordinatrice della Commissione Formazione della Fita.
Convinta sostenitrice del ruolo fondamentale rivestito nella formazione dei giovani dal teatro, come ribadito da Pace, e in sintonia con le istanze Fita, la ministra Fedeli ha condiviso l’importanza di dare piena attuazione a quanto avviato con la Buona Scuola e proseguito con una serie di passi legislativi, condotti anche d’intesa con il MiBACT.
Numerosi i punti su cui lavorare, in merito ai quali l’incontro ha aperto ampi fronti di possibile collaborazione. Tra gli obiettivi, un ruolo di primo piano potrebbe avere, secondo la ministra, “l’inserimento del teatro già dal prossimo anno scolastico nell’offerta formativa, se non, almeno per ora, come vera e propria materia curricolare”.
Il 27 marzo prossimo, intanto, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, l’Eliseo di Roma ospiterà i vincitori della III edizione del Concorso “Scrivere il teatro”, destinato a tutte le scuole statali di ogni ordine e grado, per il quale sono stati presentati oltre 250 progetti da più di 300 istituti.
Tale rilancio – ha reso noto la ministra - è stato possibile anche in considerazione della Legge "Buona Scuola" che all' art. 1, comma 181, mira a richiamare l'attenzione degli studenti sull'importanza del teatro quale forma artistica di elevato valore sociale ed educativo, nonché quale fattore fondamentale per la diffusione delle tradizioni culturali del nostro Paese. Inoltre, il Ministero in tal modo incoraggia tutte le Istituzioni scolastiche ad agire al fine di stimolare la pratica teatrale nelle scuole, sia come esperienza formativa e creativa, sia come strumento di educazione alla visione dello spettacolo dal vivo. Al riguardo, anche l’art. 20 del nuovo DM 440 dello scorso ottobre prevede uno stanziamento pari a 800mila euro per finanziare progetti di promozione teatrale per le scuole di ogni ordine e grado”.
Viva soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal presidente Pace e dai rappresentanti Fita: “Dopo aver ripercorso le significative iniziative avviate dalla nostra Federazione – ha commentato Pace - per promuovere il teatro tra i giovani e nelle scuole, grazie anche alle collaborazioni già avute con il MIUR, abbiamo apprezzato nella ministra Fedeli la concretezza e la volontà di rilanciare intese che valorizzino il ruolo del teatro amatoriale per la scuola e nella scuola. Si sono aperti nuovi, significativi spazi di collaborazione con il MIUR, così come avvenuto nei mesi scorsi con il MiBACT, dopo l’incontro che abbiamo avuto con il ministro Dario Franceschini. Da parte nostra, ancora una volta, massima disponibilità a collaborare con serietà e concretezza”.

Da sinistra, Pasquale Manfredi, Carmelo Pace, la ministra Valeria Fedeli, Fiammetta Fiammeri e Giuseppe Minniti

Un momento della conversazione fra la ministra Fedeli e la delegazione Fita

Un altro momento dell'incontro avvenuto nella sede del Miur a Roma

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