domenica 8 ottobre 2017

FITA NAZIONALE / Gli "stati generali" dell'amatoriale italiano e il consiglio federale al 70° Festival di Pesaro dal 27 al 29 ottobre

Un anniversario significativo per un convegno che porterà sotto i riflettori la grande, dinamica e variegata realtà del teatro amatoriale italiano.
In occasione della 70ª edizione del Festival d'Arte Drammatica di Pesaro, in corso di svolgimento nella città marchigiana, da venerdì 27 a domenica 29 ottobre, nella Sala della Repubblica, la Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita, anch'essa impegnata nelle celebrazioni del proprio 70°) e l'Unione Italiana Libero Teatro (Uilt) organizzeranno un convegno dal titolo "Ruolo e attese del Teatro non professionistico in Italia": una sorta di "stati generali" del settore, con la partecipazione di operatori ed esperti provenienti dall'Italia e dall'estero, invitati a confrontarsi sulla situazione attuale e sulle aspettative delle compagnie non professionistiche.
Per l'intensa tre-giorni di Pesaro, che terminerà domenica 29 ottobre con una presentazione pubblica di quanto emerso, sono attesi tra gli altri - oltre ai presidenti nazionali della Fita Carmelo Pace e della Uilt Antonio Perelli - il presidente della CoFAs Gino Tarter, il docente del Dams dell'Università di Bologna Marco De Marinis, il giornalista ed esperto di comunicazione Moreno Cerquetelli, la critica teatrale olandese Joke Elbers, e ancora, per la Fita, il direttore artistico Mauro Pierfederici, la coordinatrice della Commissione nazionale formazione Fiammetta Fiammeri e il consigliere nazionale delegato ai rapporti con la Siae Giunio Lavizzari Cuneo.
Quattro i temi principali sui quali si concentreranno i lavori: lo status giuridico della compagnia e dell'attore amatoriale e la normativa sui rapporti del teatro amatoriale con il fisco e la Siae; la storia del teatro amatoriale in Italia (e riferimenti all'Europa); il teatro amatoriale come momento formativo, le linee guida del MIUR del 16 marzo 2016 e la fattibilità di un Registro nazionale degli operatori; la funzione sociale del teatro amatoriale.
«Questo convegno sul teatro amatoriale italiano – commenta il presidente Fita, Carmelo Pace – ci darà l'occasione per fare il punto sullo "stato dell'arte" della nostra realtà e sul suo fondamentale ruolo sociale, con lo sguardo aperto anche oltre i confini. Particolarmente significativo, in tal senso, è il fatto che la nostra Federazione (così come il festival che ci ospita) compia 70 anni, essendo nata nel 1947, all'indomani della fine della seconda guerra mondiale: frutto, all'epoca, di una rinascita dopo la devastazione di un conflitto; e testimone oggi, con quello stesso spirito, della quotidiana, strenua e infaticabile rinascita delle coscienze che solo la cultura può assicurare e che una società civile, per essere pienamente tale, deve tutelare e sostenere con tutti mezzi».
Parallelamente al convegno, a Pesaro si terrà anche il consiglio federale della Fita, con la partecipazione del direttivo nazionale e dei presidenti dei comitati regionali della Federazione, che attualmente conta circa 1400 compagnie aderenti e oltre 23mila iscritti: un'occasione preziosa per analizzare e declinare gli stessi temi nella varietà delle realtà territoriali italiane.
 
Lavori preparatori a Pesaro in vista della tre-giorni sul teatro amatoriale in programma dal 27 al 29 ottobre

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