martedì 16 maggio 2017

CALABRIA: LA LEGGE SUL TEATRO RICONOSCE IL RUOLO DELLA REALTÀ AMATORIALE

Risultato importante, ottenuto grazie al dialogo con la Regione aperto dai rappresentanti F.i.t.a.

CALABRIA: UNA NUOVA LEGGE SUL SISTEMA TEATRALE
CHE RICONOSCE IL RUOLO DEL MONDO AMATORIALE

Il disegno di legge sul teatro approvato dalla giunta regionale con delibera 538 del 16 dicembre 2016, dopo il vaglio delle Commissioni Cultura e Bilancio del Consiglio regionale della Calabria, ed a seguito dell’incontro con i rappresentanti del settore, tenutosi lo scorso 22 febbraio, oggi, finalmente, trova piena espressione come “legge per la programmazione dell’attività teatrale”.
Il Presidente della Regione, Mario Oliverio, ha così posto sigillo ad una legge finalizzata a tutelare e promuovere uno dei settori più nevralgici della società, rappresentato proprio dall’arte teatrale in tutte le forme ed espressioni.
Una legge sul “sistema teatrale” in Calabria, garante dei diritti degli operatori del settore e finalizzata alla creazione - ed al suo successivo potenziamento - di un sistema teatrale regionale, attraverso il quale poter testimoniare la cultura del territorio, mediante l’universalità del linguaggio scenico.
Un importante punto di partenza per il riconoscimento di un registro regionale del teatro, concedendo gli strumenti economici e legislativi per la programmazione degli eventi, formazione degli artisti e realizzazione degli spettacoli, con una unicità di intenti ed obiettivi.
Al settore teatrale in tutti i suoi diversi ambiti viene attribuita una più articolata definizione normativa, accompagnata da una contemplata ma mai come ora palesata dignità giuridica e culturale, che ne sottolinea l’edificante valenza umana e sociale.
La nuova normativa ha così sancito la possibilità di veicolare al mondo teatrale finanziamenti economici, determinanti alla sua promozione e divulgazione.
Rivoluzionario è l’inserimento nella legge del teatro amatoriale, come proposto, nell’ultimo incontro con il Presidente Oliverio, da Giuseppe Minniti, consigliere nazionale della Federazione italiana teatro amatoriale (F.I.T.A. ). «Doveroso – ha dichiarato Minniti - l’inserimento del teatro amatoriale nella legge regionale ed il suo riconoscimento culturale e giuridico. Il teatro, professionalmente amatoriale, rappresenta l’anello di congiunzione tra il pubblico e la realtà teatrale dei professionisti, educandone il gusto e preparandone la mente. Le compagnie iscritte alla F.I.T.A. – ha continuato Minniti – sono regolamentate e tutelate da un punto di vista legislativo, con un tesseramento che limita la commercializzazione del prodotto teatrale ad un mero “rimborso spese”, sottolineando un senso di appartenenza a quel mondo di associazionismo, la cui linfa è rappresentata dall’amore per un teatro che è vita, condivisione di gioie e dolori. Le associazioni amatoriali avevano dunque bisogno di essere inserite in un contesto regionale, essendo loro le prime a veicolare, in ogni angolo della Calabria, il potere terapeutico ed educativo del recitare, portando in scena la commedia anche in assenza di un palcoscenico, trasformando ogni luogo in teatro».
«A seguito dell’approvazione della legge – ha concluso Minniti – io e Nico Morelli, vicepresidente F.I.T.A. Calabria, abbiamo avuto un costruttivo incontro con il dott. Michele Mirabello, presidente della III Commissione Consiliare (Sanità, attività sociali, culturali e formative), per discutere, con nostra profonda gioia, dell’inserimento dell’arte amatoriale nell'Articolo 1, comma 5 della nuova legge regionale del teatro. In tale occasione, abbiamo cercato di comprendere quale sarà l’iter da seguire, quale e come sarà il regolamento attuativo, avendo avuto conferma ufficiale dell’inserimento di un capitolo di bilancio dedicato solo ed esclusivamente al teatro amatoriale».
Viva soddisfazione è stata espressa anche dal presidente nazionale della Federazione, Carmelo Pace: «In attesa di leggere il testo definitivo – ha commentato - è già una buona notizia che una legge regionale riconosca anche in Calabria il valore del teatro amatoriale. Va sottolineato, inoltre, che il riferimento al mondo amatoriale presente nel testo è il frutto concreto della capacità di F.I.T.A. Calabria di farne conoscere l'attività e la qualità. Un plauso particolare, quindi, va all'impegno del presidente regionale F.I.T.A. Consolato Latella, del vice, Nicola Morelli, del segretario, Giuseppe Pellegrino, affiancati e coadiuvati dal componente del Direttivo nazionale, Giuseppe Minniti».

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