martedì 23 maggio 2017

FITA VENETO - Il Festival nazionale "Maschera d'Oro" incontra il Premio "Faber"

Tradizionale appuntamento sabato 27 maggio alle 21, al Teatro Olimpico di Vicenza, con il Premio Faber Teatro, riconoscimento che Confartigianato Vicenza attribuisce ai vincitori del Festival nazionale "Maschera d’Oro", kermesse organizzata da Fita Veneto e giunta quest'anno alla 29ª edizione. In palio, come noto, proprio la straordinaria possibilità di esibirsi per una sera sul palcoscenico palladiano, teatro coperto più antico del mondo.
L'onore toccherà all'Accademia Teatrale “Francesco Campogalliani” di Mantova, che per la quarta volta è riuscita a vincere la "Maschera" e che rappresenterà per l’occasione il suo applaudito e brillante allestimento de “Le intellettuali” di Molière, per la regia di Maria Grazia Bettini.
«Da ventitré anni - sottolinea il presidente della Confartigianato vicentina, Agostino Bonomo – con il Premio Faber vogliamo ribadire l’affinità tra il mondo delle nostre piccole imprese e lo spirito degli ‘artigiani del teatro’ sui comuni valori dell’impegno, della capacità di lavoro, della creatività, così come nello strettissimo rapporto con il tessuto sociale del territorio».
«Lo speciale rapporto esistente tra Fita Veneto e Confartigianato Vicenza – gli fa eco Aldo Zordan, presidente del Festival e vicepresidente nazionale Fita – continua ad essere un esempio virtuoso di come due mondi all'apparenza lontani come quello del teatro e dell'impresa possano trovare punti d'incontro reali, con significative ricadute (anche economiche) a vantaggio del territorio e della società». 
 

lunedì 22 maggio 2017

FITA LIGURIA - Nuovo direttivo regionale: Giovanni Cepollini alla presidenza

Eletto il nuovo direttivo del Comitato ligure della Federazione Italiana Teatro Amatori. La squadra scelta dai soci della regione risulta composta da Giovanni Cepollini, con il ruolo di presidente e tesoriere, e Antonella Bignone, vicepresidente, entrambi già presenti nel precedente direttivo, e da Domenico Baldini come segretario.
«In qualità di rappresentanti di Fita Liguria – dichiara Cepollini – lavoreremo con impegno per realizzare progetti e proposte che ci consentano di crescere e di far crescere l'interesse per il teatro amatoriale da parte del pubblico e delle istituzioni: obiettivi per raggiungere i quali contiamo sulla collaborazione di tutti gli iscritti, patrimonio vitale della nostra Federazione».
Per rimanere aggiornati sulle attività di Fita Liguria: www.fitaliguria.it

FITA NAZIONALE - A Bologna attiva partecipazione tra assemblea, elezioni e formazione

Dialogo vivace, confronto ricco di stimoli e notevole interesse per le materie trattate. Questo il bilancio della due giorni vissuta a Bologna, fra sabato 20 e domenica 21 maggio, dalla Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita), che nel capoluogo emiliano ha chiamato a raccolta sia i propri rappresentanti regionali e provinciali per una sessione di formazione e aggiornamento, sia i legali rappresentanti delle compagnie iscritte per un’assemblea ordinaria ed elettiva.
Quest’ultima, svoltasi nella giornata di domenica, ha visto l’approvazione dei bilanci consuntivo 2016 e preventivo 2018 della Federazione, tra l’altro stabilendo di mantenere inalterate le quote associative attuali: un’ulteriore conferma del buono stato di salute della Federazione e dell’attenzione sempre più profonda riservata ai soci e al territorio dall’organizzazione del teatro amatoriale leader in Italia, forte di quasi 1400 compagnie e di oltre 23mila tesserati.
«Facciamo teatro, facciamo cultura, abbiamo una funzione sociale, partecipiamo ai processi formativi ed evolutivi delle comunità in cui operiamo – ha sottolineato il presidente nazionale Fita, Carmelo Pace -. Dobbiamo guardare avanti, lo abbiamo fatto e continuiamo a farlo, nella struttura, nei programmi e nei contenuti: come dimostrano, solo per citare alcuni esempi, l’attivazione dell’Ufficio Progetti per il reperimento di fondi a vantaggio di compagnie e Comitati, il progressivo potenziamento della nostra rete di comunicazione e promozione o, ancora, le offerte formative sempre più qualificanti, soprattutto per i giovani, messe in atto in particolare dal nostro centro di alta formazione ITAF di Reggio Emilia e dalla nostra Accademia».
Energia e operatività, dunque, in casa Fita, che nella parte elettiva dell’assemblea ha confermato i componenti effettivi del Collegio dei probiviri Gianfranco Ara e Gianni Esposito e scelto i quattro membri supplenti necessari a completare le proprie cariche: Giovanni Cuomo e Nadia Galli per il Collegio dei probiviri, Alberto Moscatelli e Maria Ansaldi per quello dei revisori dei conti. 


martedì 16 maggio 2017

La Piccola Luna di Lecce al Parioli di Roma




La formazione leccese, aderente a Fita Puglia, si esibirà sul celebre palcoscenico capitolino in uno spettacolo musicale con canzoni di Domenico Modugno

LA COMPAGNIA DELLA PICCOLA LUNA
DI SCENA SABATO 20 MAGGIO
AL PARIOLI DI ROMA CON IL SUO "MERAVIGLIOSO"     

Appuntamento a Roma, sul palco del celebre Teatro Parioli, per la Compagnia della Piccola Luna di Salice Salentino (Lecce), che sabato 20 maggio alle 21 si esibirà nello spettacolo musicale “Meraviglioso, storia d’amore e di guerra”, scritto e diretto da Giancarlo Scardia e arricchito dalle indimenticabili canzoni di Domenico Modugno.
Ambientata durante la seconda guerra mondiale, la vicenda narrata dalla formazione pugliese ruota attorno all’amore tra due giovani: un sentimento coinvolgente ed emozionante, capace di rischiarare una delle pagine più buie della nostra storia.   
Notevole lo sforzo profuso dalla compagnia nell’allestimento di questo lavoro, che coniuga musica, canto, danza e recitazione: due ore di spettacolo che coinvolgono 16 attori, 25 operatori fra tecnici e collaboratori, 35 costumi e un cambio di scena ogni 10 minuti. Coreografie di Francesca Antelmi, scene di Claudio Epifani e Luigi Di Sanso, costumi di Piera Centonze.

Biglietti da 15 euro disponibili su www.ticketone.it. La Compagnia della Piccola Luna aderisce alla sezione pugliese della Federazione Italiana Teatro Amatori – Fita. La Federazione ha di recente stretto un accordo di collaborazione con il Teatro Parioli “Peppino De Filippo” di Roma, situato in via Giosué Borsi, 20. 


CALABRIA: LA LEGGE SUL TEATRO RICONOSCE IL RUOLO DELLA REALTÀ AMATORIALE

Risultato importante, ottenuto grazie al dialogo con la Regione aperto dai rappresentanti F.i.t.a.

CALABRIA: UNA NUOVA LEGGE SUL SISTEMA TEATRALE
CHE RICONOSCE IL RUOLO DEL MONDO AMATORIALE

Il disegno di legge sul teatro approvato dalla giunta regionale con delibera 538 del 16 dicembre 2016, dopo il vaglio delle Commissioni Cultura e Bilancio del Consiglio regionale della Calabria, ed a seguito dell’incontro con i rappresentanti del settore, tenutosi lo scorso 22 febbraio, oggi, finalmente, trova piena espressione come “legge per la programmazione dell’attività teatrale”.
Il Presidente della Regione, Mario Oliverio, ha così posto sigillo ad una legge finalizzata a tutelare e promuovere uno dei settori più nevralgici della società, rappresentato proprio dall’arte teatrale in tutte le forme ed espressioni.
Una legge sul “sistema teatrale” in Calabria, garante dei diritti degli operatori del settore e finalizzata alla creazione - ed al suo successivo potenziamento - di un sistema teatrale regionale, attraverso il quale poter testimoniare la cultura del territorio, mediante l’universalità del linguaggio scenico.
Un importante punto di partenza per il riconoscimento di un registro regionale del teatro, concedendo gli strumenti economici e legislativi per la programmazione degli eventi, formazione degli artisti e realizzazione degli spettacoli, con una unicità di intenti ed obiettivi.
Al settore teatrale in tutti i suoi diversi ambiti viene attribuita una più articolata definizione normativa, accompagnata da una contemplata ma mai come ora palesata dignità giuridica e culturale, che ne sottolinea l’edificante valenza umana e sociale.
La nuova normativa ha così sancito la possibilità di veicolare al mondo teatrale finanziamenti economici, determinanti alla sua promozione e divulgazione.
Rivoluzionario è l’inserimento nella legge del teatro amatoriale, come proposto, nell’ultimo incontro con il Presidente Oliverio, da Giuseppe Minniti, consigliere nazionale della Federazione italiana teatro amatoriale (F.I.T.A. ). «Doveroso – ha dichiarato Minniti - l’inserimento del teatro amatoriale nella legge regionale ed il suo riconoscimento culturale e giuridico. Il teatro, professionalmente amatoriale, rappresenta l’anello di congiunzione tra il pubblico e la realtà teatrale dei professionisti, educandone il gusto e preparandone la mente. Le compagnie iscritte alla F.I.T.A. – ha continuato Minniti – sono regolamentate e tutelate da un punto di vista legislativo, con un tesseramento che limita la commercializzazione del prodotto teatrale ad un mero “rimborso spese”, sottolineando un senso di appartenenza a quel mondo di associazionismo, la cui linfa è rappresentata dall’amore per un teatro che è vita, condivisione di gioie e dolori. Le associazioni amatoriali avevano dunque bisogno di essere inserite in un contesto regionale, essendo loro le prime a veicolare, in ogni angolo della Calabria, il potere terapeutico ed educativo del recitare, portando in scena la commedia anche in assenza di un palcoscenico, trasformando ogni luogo in teatro».
«A seguito dell’approvazione della legge – ha concluso Minniti – io e Nico Morelli, vicepresidente F.I.T.A. Calabria, abbiamo avuto un costruttivo incontro con il dott. Michele Mirabello, presidente della III Commissione Consiliare (Sanità, attività sociali, culturali e formative), per discutere, con nostra profonda gioia, dell’inserimento dell’arte amatoriale nell'Articolo 1, comma 5 della nuova legge regionale del teatro. In tale occasione, abbiamo cercato di comprendere quale sarà l’iter da seguire, quale e come sarà il regolamento attuativo, avendo avuto conferma ufficiale dell’inserimento di un capitolo di bilancio dedicato solo ed esclusivamente al teatro amatoriale».
Viva soddisfazione è stata espressa anche dal presidente nazionale della Federazione, Carmelo Pace: «In attesa di leggere il testo definitivo – ha commentato - è già una buona notizia che una legge regionale riconosca anche in Calabria il valore del teatro amatoriale. Va sottolineato, inoltre, che il riferimento al mondo amatoriale presente nel testo è il frutto concreto della capacità di F.I.T.A. Calabria di farne conoscere l'attività e la qualità. Un plauso particolare, quindi, va all'impegno del presidente regionale F.I.T.A. Consolato Latella, del vice, Nicola Morelli, del segretario, Giuseppe Pellegrino, affiancati e coadiuvati dal componente del Direttivo nazionale, Giuseppe Minniti».